È passato oramai più di un mese da quando è arrivato tra le mie mani l’oggetto del desiderio, il cellulare più ricercato degli ultimi 6 mesi: l’iPhone!Partiamo col dire che il mio uso del cellulare è il classico utilizzo dell’utenza business: organizer, e-mail, internet e telefono. Nella mia carriera di “tecnologo” ho avuto a che fare con palmari basati su Windows Mobile 5.0/6.0 e Symbian UIQ 9.1 e Blackberry (8100) e, in ognuno, ho trovato almeno una caratteristica nella quale fosse imbattibile. Come si colloca l’iphone in questo panorama? Il device della Apple è un sistema nativamente completo ma chiuso…come dire, autistico! E’ come avere tra le mani un piccolo genio che però non ha la facoltà di parola e resta rintanato in se stesso. Su questo aspetto è inutile spendere tempo perchè, sicuramente meglio di come potrei fare io, ha detto tutto David Pogue nello splendido video “Hacking the iPhone” (qui sotto). Io preferisco concentrarmi sugli aspetti più pratici dei quali posso parlare con cognizione di causa: l’uso quotidiano del device. Analizziamo i vari punti.  

  • Telefono

La ricezione è molto buona, la rete viene agganciata in tempi brevissimi ed il segnale è sempre ad alti livelli. La tendenza è però quella di mostrare assenza di segnale nelle zone in cui, con gli altri cellulari, riesco a prendere un segnale scarso ma sufficiente a sostenere conversazioni. 

Creazione contatto

La qualità audio è ottima, la voce dell’interlocutore pulita anche in vivavoce: non si rileva il gracchiare solito di molti altoparlanti.La rubrica è di una usabilità folle: possibilità di personalizzare campi ed etichette in modo da poter compilare le schede personali nel modo che ci è più congeniale in assoluto. L’inventore dello spotlight (la ricerca contestuale alla digitazione di informazioni nel pc) si è dimenticato di implementare una qualsivoglia funzione di ricerca tra i contatti (come vedremo questa funzionalità manca del tutto nel cellulare!); sarà quindi necessario scorrere la rubrica col dito oppure sfruttando l’alfabeto indicizzato sulla parte destra dello schermo. 

Storico telefonate iphone

Sufficiente, se non addirittura scadente lo storico delle chiamate: tutto è raggruppato in una sola schermata, vengono differenziate le chiamate perse (rosse) e tutte le altre, impossibile quindi riconoscere a prima vista le chiamate in ingresso da quelle in uscita. Impossibile cancellare le singole chiamate (attenti fedifraghi incalliti :P ) davvero una funzionalità basilare per fare pulizia. 

  •  iPod

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Fiore all’occhiello di casa Apple è implementato magistralmente in questo apparecchio: velocissimo nell’apertura e nell’esplorazione degli album. Anche in questo casa manca la funzione di ricerca delle canzoni, inoltre la qualità audio degli altoparlanti integrati è davvero scadente rendendo, di fatto, necessari gli auricolari in dotazione. Gli auricolari restituiscono un ottimo feedback: il suono è pulito e avvolgente, al pari degli ipod di ultima generazione. L’ampio schermo rende bella e comoda la visione di qualsiasi video con una discreta risoluzione. Il software è sempre veloce e reattivo, la riproduzione fluida senza scatti nè incertezze. Il risultato è un’esperienza piacevole a 360°. 

  •  Web, e-mail e connessione

L’iphone si collega in due modi diversi ed esclusivi (o l’uno o l’altro): WiFi (wireless…senza fili per capirci :P ) o EDGE. Nel primo caso l’esperienza è analoga a quella che si avrebbe con qualsiasi portatile: l’aggancio della rete è veloce, supporta la maggior parte di protocolli di autenticazione con password (WEP, WPA…), non è invece compatibile con protocolli di autenticazione basati su username e password. Il segnale wireless  è discreto, non eccellente: le zone con basso segnale risulteranno non coperte per il cellulare che tenterà di connettersi a reti alternative. L’EDGE è la (in realtà una delle tante, e nemmeno molto recente) tecnologia di scambio dati attraverso la rete telefonica (dei cellulari ovviamente). La velocità di connessione è paragonabile a quella di una connessione analogica o, al massimo, ISDN (come esperienza d’uso). Veloce il recupero del segnale e parsimonioso l’uso della batteria. Il browser integrato è Safari 2.0 (credo, ma non ci giurerei): è come navigare da pc in quanto automaticamente le pagine internet vengono ridimensionate al fine di visualizzarle nella loro interezza  sullo schermo. Da Repubblica a eBay, da  wikipedia a telefonino.net, il layout viene ottimamente renderizzato dando all’utente la sensazione di essere davanti al computer di casa e non con un cellulare. Pesante risulta la mancanza di un plugin per i filmati Flash, per i quali verrà visualizzata una piccola icona di errore in sostituzione. Comodissima la gestione dei segnalibri sincronizzabili con quelli del browser del proprio PC e gestione ottimizzata della cache al fine di minimizzare lo scambio di dati nel caso di siti già visitati.Eccellente la gestione delle e-mail: è uno dei pochissimi device (apparecchi) in commercio che interpreta correttamente le e-mail in html (quelle composte da immagini, collegamenti e via dicendo). Ho avuto modo di provarlo con gmail sia con protocollo smtp che imap, in entrambi i casi è risultato impeccabile in ogni condizione! È possibile impostare l’intervallo di tempo per il controllo della posta (manuale, 15 minuti, 30 minuti, 1 ora) in modo da adattarlo alle esigenze personali e minimizzare l’uso della batteria in condizioni critiche.

  •  Organizer

Tasto dolente… 

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L’organizzazione degli appuntamenti e degli impegni è delegata allo stesso software (iCal) installato nel sistema operativo di casa apple (MacOS X). È possibile visualizzare il calendario in modalità giornaliera o mensile, oppure si può scegliere di visualizzare un elenco degli appuntamenti inseriti in agenda. Ogni appuntamento è diviso in Titolo, Luogo, Tempo (da…a oppure giorno intero), Ripetizione, Allarme e Note: mancano features fondamentali quali i partecipanti all’incontro e la possibilità di inviare e-mail agli stessi. Grossa, grossa pecca l’assenza di “segnali” della presenza di un evento: mi sarei aspettato almeno una piccola iconcina col numero di eventi previsti per la giornata o comunque qualcosa che calamitasse l’attenzione in caso di appuntamenti. Ho trovato utile un’applicazione di terze parti (mobileToDoList) che dà la possibilità di gestire le attività (task) dividendole per categoria e priorità, assegnando ad ognuna data di inizio e fine. Se ci saranno feedback, continuerò l’articolo con le caratteristiche che non ho inserito qui, soprattutto mi premeva fare un confronto con l’m600i il cellulare di casa SonyEricsson basato su Symbian UIQ 9.1. Qualsiasi consiglio per il prossimo articolo è bene accetto, avrei in mente i seguenti argomenti correlati: tips&tricks, invisible skin, software aggiuntivo…voi che preferite? 

4 Commenti

  1. È il mio primo post…non siate troppo duri con me :)

  2. anche io ho un iphone: concordo su tutto anche se non mi pare tanto importante l’assenza del flash: io quasi non me ne rendo conto… Cmq neanche a me piace l’agenda, ma non é che ne faccia un grande uso…

  3. Scusa, non ho ben capito dove si possono scaricare tutti quei programmi, come fa David nel video!!!!!!!!!!!

  4. Ciao Francesco, quelle che vedi nel video sono applicazione di terze parti che “hackerano” il sistema e si installano con un programmino che si chiama “installer”. Stasera mi riprometto di scrivere un articolo sulle applicazioni esterne che consentono di superare alcune delle limitazioni del device…


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